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Impariamo ad osservare il nostro bambino: attività utili per il suo sviluppo psicomotorio

Aggiornato il: gen 28

  • Nasce un figlio: come orientarsi.

  • Fase 0-3 mesi.

  • Fase 3-6 mesi.

  • Fase 6-9 mesi.

  • Fase 9-12/18 mesi.


Nasce un figlio: come orientarsi.


L'arrivo di un figlio è l'occasione più affascinante per osservare quell'intreccio complesso di cambiamenti che portano il neonato da essere completamente dipendente dal genitore a sviluppare capacità che lo rendono un essere unico. Per apprezzare meglio questa evoluzione è utile conoscere i momenti salienti di questo sviluppo. Nel primo anno di vita si possono suddividere quattro fasi di sviluppo secondo le fasce di età di 0-3 mesi, 3-6 mesi, 6-9 mesi, 9-12\18 mesi. Questa divisione in fasi non è rigida poichè ogni bambino ha il suo tempo di maturazione il quale può variare rispetto a fattori specifici come aspetti genetici, caratteristiche fisiche, struttura muscolo-scheletrica e aspetti caratteriali. Dall'altra parte ci sono fattori legati all'ambiente in cui il bambino cresce, come le esperienze proposte e l'accudimento da parte dell'adulto, che favoriscono lo sviluppo relazionale, emotivo e sociale. E' a tale proposito che ai neogenitori e ai familiari possono essere utili consigli sui giochi e le attrezzature da proporre nelle varie fasi di accrescimento e che possono favorire lo sviluppo psicomotorio.


Fase 0-3 mesi.


E' la fase più critica, per il bambino ma anche per i genitori! Il neonato deve adattarsi velocemente alla nuova realtà ambientale ed imparare a essere autonomo nelle attività di sopravvivenza come la respirazione, le funzioni circolatorie, le funzioni di termoregolazione e le funzioni viscerali. Contemporaneamente deve anche imparare a gestire i nuovi stimoli che arrivano dal nuovo ambiente (luce, rumori, movimenti e altro). Dal punto di vista motorio viene a mancare il contenimento dell'ambiente uterino, molto raccolto, con la necessità di adattarsi ad un mondo senza confini fisici i quali vengono dati solamente dall'abbraccio dei genitori. In questa fase è molto importante l'autoregolazione del ritmo sonno-veglia: la qualità del sonno diventa fondamentale perchè facilita un'appropriata maturazione dello stato di veglia necessario per la partecipazione e la creazione delle relazioni interpersonali, la maturazione di competenze uditivo-visive e la conoscenza del mondo esterno. In questa fase un aspetto chiave è la relazione neonato–genitore (continuazione del processo di attaccamento prenatale): il bambino cerca di "conquistare" gli adulti con suoni, sorrisi e sguardi mentre il genitore si fa riconoscere con la modulazione della voce, gli abbracci, lo sguardo e la comprensione del pianto (unica capacità di comunicazione per far conoscere i propri bisogni).


ATTREZZATURE e GIOCHI:

Il neonato ha particolarmente bisogno di avere attorno a sè adulti disponibili e sensibili ad uno accudimento individuale e attento al fine di favorire lo sviluppo psicomotorio in questo nuovo ambiente. Importanti diventano le posizioni del bambino quando viene tenuto in braccio e durante l'accudimento. In questi momenti, infatti, è importante mantenere il controllo della testa e l'allineamento di tutto l'asse del corpo, spostando delicatamente il bambino e cercando il contenimento fisico (avuto nella pancia della mamma durante la gravidanza), ad esempio utilizzando un lenzuolino. E' consigliata la posizione supina per dormire ed è utile utilizzare inizialmente la carrozzina, in quanto ambiente raccolto, se necessario diminuendo gli spazi con rullini o piccoli asciugamani. Può essere usato il marsupio e/o la fascia, come pure la sdraietta se presente il riduttore. Il genitore inizia le prime attività a pancia sotto appoggiando il bambino sulla spalla e sul corpo per i primi 2 mesi, poi può iniziare a poggiarlo anche sul lettone con un pò di sostegno. Molto importanti sono i momenti del bagnetto, della crema e del massaggio (tutte attività che favoriscono una bella esperienza relazionale).



sviluppo psicomotorio 0-3 mesi


Fase 3-6 mesi.


E' questo il periodo dove si iniziano a raccogliere la serenità e equilibrio raggiunti nella prima fase. Il bambino infatti ha conquistato un ritmo sonno-veglia adeguato e una certa tolleranza alle modifiche ambientali, motorie e percettive. Dal punto di vista motorio inizia a conquistare il controllo della testa e del tronco con progressiva possibilità di organizzarsi nello spazio e raggiungere le competenze dei primi spostamenti autonomi. I primi interessi saranno rivolti alle proprie mani (gettando le basi per una competenza molto importante quale la coordinazione occhio-mano-oggetto) e successivamente all'esplorazione dell'ambiente. Hanno bisogno di un'alimentazione più regolare, conquistano una certa capacità di addormentamento e una iniziale indipendenza nel gioco.


ATTREZZATURE e GIOCHI:

In questa fase il bambino inizia ad essere molto curioso e ad avere necessità di interagire con l'ambiente e le persone. Diventa molto utile l'uso della sdraietta per stare semiseduto e "controllare" ciò che succede intorno, oltre che essere più libero per afferrare giochi e oggetti. Si inizia a tenere il bambino libero a terra per far apprezzare la posizione a pancia sotto, dapprima con l'adulto poi, dopo i 5 mesi, anche da solo poichè inizia a variare le posizioni per esplorare lo spazio a disposizione e raggiungere i giochi. Il bambino adesso ha meno bisogno di essere contenuto ed è necessario iniziare a renderlo più indipendente dall'adulto e introdurre un rituale per l'addormentamento, per il gioco e per la scoperta del corpo, mantenendo sempre una alta attenzione alla sicurezza e prevenzione di incidenti come cadute dall'alto.


sviluppo spicomotorio 3-6 mesi

Fase 6-9 mesi.


In questo periodo le conquiste motorie sono molto importanti: iniziano i passaggi da prono a supino, il bambino comincia a strisciare, a stare seduto e a spostarsi. Tutto ciò allo scopo di avere le mani libere per esplorare l'ambiente e gli oggetti con una continua maturazione della manipolazione e con un arricchimento delle competenze sensoriali e cognitive. Il bambino inizia anche a mangiare da solo, a giocare a terra e stare più tempo con sè stesso.


ATTIVITA' e ATTREZZATURE:

La libertà dello spazio è il comandamento per questa fase, il bambino va lasciato libero a terra su una coperta o un tappeto e con giochi che lo incuriosiscano per il movimento. Sono sconsigliati l'uso del box, perchè limita la libertà dell'esplorazione, e del girello, perchè può indurre movimenti dissimili al cammino e ritardarne l' apprendimento oltre a non dare la possibilità di imparare a gestire le cadute. E' pure sconsigliato tenere il bambino in piedi, piuttosto è utile creare un ambiente dove possono sperimentare la possibilità di alzarsi da soli e prepareare le basi per equilibrio e controllo dello spazio, competenze che permetteranno il cammino al giusto momento diminuendo il rischio di cadute e aumentando l'autostima. I giochi devono stimolare la creatività (ad esempio usare una cesta anche con oggetti di casa, librini da osservare insieme) per favorire attenzione e linguaggio. Diventa molto importante anche il momento del pasto così da condividere la tavola con i genitori imitandoli utilizzando bicchiere e cibi sempre più solidi.



sviluppo psicomotorio 6-9 mesi

Fase 9-12/18 mesi.


Questo è il periodo di maggior esplorazione del bambino: il piccolo inizia a organizzare gli spostamenti da terra, ad alzarsi, a spostarsi lateralmente ed a preparare il cammino autonomo. In questa fase è importante anche lasciare il bambino libero di sperimentare la precarietà dell'equilibrio ed eventuali cadute sul sedere per favorire l'acquisizione della deambulazione. L'autonomia negli spostamenti favorisce ancor di più la curiosità per i giochi e le attività più diverse, nonchè la scoperta delle proprie azioni su causa/effetto e la possibilità di conoscere soluzioni per piccoli problemi con nuove sperimentazioni, dove molto importanti sono le gratificazioni che il piccolo ne trae.


ATTIVITA' e ATTREZZATURE:

Considerando l'importanza di imparare dalle proprie azioni, in questa fase il bambino ha solo bisogno di ambienti a sua "dimensione" per poter essere libero di giocare e scegliere cosa fare. Utile quindi avere sedie e tavoli bassi, divano e cuscini da usare come zona gioco, contenitori per riporre giochi, oggetti a incastro, animaletti di gomma/stoffa, costruzioni ecc. La partecipazione dell'adulto e dei fratellini è molto importante per condividere momenti di gioco, lettura, passeggiate, tutte occasioni per imparare insieme. L'adulto non deve spingere il bambino a camminare per la mano ma deve lasciargli lo spazio per imparare nei tempi dovuti. Molto importanti (e da non trascurare assolutamente!) sono i Bilanci di Salute con il pediatra: un'opportunità per confrontarsi ed essere sostenuti nella promozione della qualità dello sviluppo psicomotorio del bambino. Sono questi i momenti in cui il pediatra può tranquillizzare e\o selezionare gli argomenti più importanti per i neogenitori, fornire le informazioni sulle prime osservazioni che riguardano anche il genitore a proposito delle conquiste e dei "comportamenti chiave" del figlio.

Crescere è un arduo compito: aiutiamo i nostri figli a farlo con serenità e rispettando i propri bisogni...

sviluppo mpsicomotorio 9-12/18 mesi


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