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La Giornata Mondiale della FISIOTERAPIA

Una Panoramica sui Servizi del nostro Studio di Riabilitazione



L'8 settembre è la giornata mondiale della Fisioterapia. Da alcuni anni dedichiamo questo giorno alla nostra professione, per informare e sensibilizzare le persone sui temi che riguardano la riabilitazione.


Quest'anno sono molte le iniziative messe in campo dall'AIFI, l'Associazione Nazionale Fisioterapisti, con una campagna lunga tutto il mese di introduzione ai diversi argomenti e campi specifici della Fisioterapia e un tema centrale di particolare attualità, come il Long Covid, ovvero i percorsi di recupero e riabilitazione dopo aver contratto il CoronaVirus.


E' stato un periodo molto difficile ed è stato possibile superarlo, o comunque iniziare a superarlo, cercando di essere sempre al fianco dei nostri pazienti, adeguandosi alle indicazioni e alle restrizioni.


La Fisioterapia è un mondo da scoprire: la giornata mondiale della Fisioterapia è l'occasione ideale per conoscere quali patologie possono essere affrontate e risolte con la riabilitazione.



IL PAZIENTE LONG COVID


Le persone colpite dal virus hanno manifestato molte problematiche, le più conosciute sono a carico del sistema respiratorio, ma a distanza di tempo sono emersi altri sintomi come stanchezza, dolori muscolari diffusi, tendiniti, disturbi neurologici e molto altro. Tutto ciò ha portato alla necessità di creare percorsi specifici per questi nuovi pazienti.





L'impegno della nostra associazione nazionale dei fisioterapisti ( AIFI) è andato oltre, proponendo anche webinar di informazione su tanti aspetti della fisioterapia. Infatti i fisioterapisti si occupano del recupero di tante disfunzioni oltre a quelle classiche ortopedici e dello sportivo, ad esempio:

  • Pediatriche

  • Neurologiche

  • Linfatiche

  • Oncologiche

  • Vestibolare

  • Pavimento pelvico

  • Prevenzione cadute


Cogliamo, quindi, l'occasione per presentare, con una veste rinnovata, alcuni dei principali servizi del nostro studio, divisi per trattamento invece che per categoria.



ESERCIZIO TERAPEUTICO


E' uno degli strumenti a disposizione della/del fisioterapista e viene usato in relazione alle problematiche di ogni paziente. Il suo utilizzo è calibrato in base al problema fisico riscontrato in un dato soggetto con il fine di ristabilirne la migliore funzione motoria possibile, in un contesto funzionale al soggetto stesso.

L'esercizio terapeutico favorisce il recupero e il miglioramento delle proprie capacità fisiche, di equilibrio e di propriocezione, diminuendo il rischio di farsi male automatizzando gli schemi di movimento che prevengano eventuali affezioni al sistema muscolo scheletrico.


SEAS (Approccio Scientifico con Esercizi alla Scoliosi)


E’ un protocollo di esercizi specifico per le deformità vertebrali, utilizzato per pazienti con scoliosi minori, ed è il primo passo per provare ad evitare il corsetto.

Per i pazienti già in cura con corsetto, gli esercizi SEAS hanno l'obiettivo di aumentarne l'efficacia, consolidare il mantenimento della correzione raggiunta e mantenere il tronco stabile durante lo svezzamento.

I piani di esercizi SEAS vengono sviluppati da un fisioterapista adeguatamente formato e si basano su l’acquisizione e il mantenimento di una forma attiva di autocorrezione della colonna vertebrale.

L’approccio Seas è di estrema utilità per apprendere una metodologia da applicare a domicilio e correggere la colonna anche durante le attività quotidiane dei pazienti come lo studio, il cammino, ecc.

VALUTAZIONE FISIOTERAPICA


La valutazione fisioterapica è la fase iniziale del processo riabilitativo e permette al fisioterapista di definire se e come intervenire per migliorare le problematiche del paziente attraverso l’osservazione accurata del soggetto unita alle informazioni fornite del soggetto stesso.

l fisioterapista effettua sempre una valutazione preliminare pianificare un protocollo di trattamento personalizzato. Se necessario, qualora dalla propria valutazione sospetti la presenza di patologie da indagare approfonditamente, il fisioterapista è in grado di indirizzare il paziente dal medico specialista.

LINFODRENAGGIO


Il linfodrenaggio è una tecnica di massaggio delle aree del corpo con eccessiva riduzione del circolo linfatico. Esso ne favorisce il drenaggio dei liquidi tramite l'azione meccanica manuale che viene esercitata a livello di aree che interessano il sistema linfatico, con lo scopo di facilitare il deflusso dei liquidi organici ristagnanti.

Le maggiori indicazioni sono: favorire il riassorbimento degli edemi, regolare il sistema neurovegetativo; favorire la cicatrizzazione di ulcere e piaghe nei diabetici. E’ utile, inoltre, anche per ridurre gli inestetismi.





LASERTERAPIA


La laserterapia è uno strumento terapeutico che utilizza l’energia del raggio laser, la quale viene indirizzata su una specifica parte del corpo sotto forma di onda luminosa.

L’energia laser penetra nei tessuti, stimolando la vasodilatazione e aumentando il drenaggio linfatico: questo permette un aumento del flusso sanguigno nella parte trattata, il drenaggio della stessa e la successiva diminuzione dell’infiammazione.

Gli obiettivi principali della laserterapia sono l’attenuazione del dolore e la riduzione dell’infiammazione dei tessuti, dei tendini o dei muscoli.



RIABILITAZIONE ORTOPEDICA


La riabilitazione ortopedica è indicata nel recupero e/o mantenimento delle capacità funzionali motorie ridotte o perdute in seguito a malattia, traumatismi (es fratture di omero, femore, ecc) o politraumatismi, in fase post-operatoria per protesi di spalla, d'anca o di ginocchio.

Inoltre, altre finalità della riabilitazione ortopedica sono:

  • Il controllo del dolore e dell'infiammazione

  • Il recupero della flessibilità e dell'articolarità

  • Il recupero della resistenza e della forza muscolare

  • Il recupero della coordinazione

  • Il recupero delle gestualità.

ABILITAZIONE NEONATALE

Consiste nella facilitazione della maturazione psico-motoria fisiologica del neonato e del bambino. Il fisioterapista, che ha approfondito conoscenze in ambito pediatrico, valuta e propone un programma su misura del bambino da svolgere a casa sotto forma di coccole e gioco, fornendo, in aggiunta, consigli utili a chi si occupa del bimbo, allo scopo di consolidare l’apprendimento avvenuto.


Gli ambiti in cui è utile l’abilitazione neonatale sono:

  • plagiocefalia

  • dismorfismi del piede

  • torcicollo miogeno

  • displasia d’anca

  • ritardo nello sviluppo motorio

  • disfunzioni otorinilaringoiatriche.



RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA


L'obiettivo della riabilitazione post-chirurgica è quello mettere il paziente nelle condizioni di tornare alle normali funzioni fisiche avute prima dell'operazione chirurgica.

La partecipazione alla riabilitazione da parte del paziente è fondamentale alla terapia: i programmi di recupero condivisi con il fisioterapista hanno l'obiettivo di restituire al paziente la resistenza adeguata, adeguate funzioni e la migliore mobilità, compatibilmente con l’età e le necessità di vita quotidiana.

Gli aspetti ella riabilitazione post-chirurgica, come in altri ambiti, sono molteplici: possiamo utilizzare terapie manuali, terapie fisiche, programmi di esercizi, ecc.



ESERCIZI PROPRIOCETTIVI


Sono esercizi che vanno a creare situazioni di instabilità con l’obiettivo di ottenere nuovamente un ottimale controllo della postura e delle articolazioni interessate.

Sono estremamente consigliati dopo un trauma e/o come prevenzione degli infortuni. Nell'allenamento devono essere impostati in modo da indurre il soggetto, sia esso atleta o persona comune, a perdere l'equilibrio, attivando la muscolatura velocemente e correttamente per recuperarlo nel minor tempo possibile.

Il miglioramento dell'equilibrio avviene attraverso il mantenimento della posizione e all’incremento della capacità di correggere velocemente gli sbilanciamenti.

L’allenamento si basa su sollecitazioni controllate ed applicate alle articolazioni, utilizzando sia esercizi in scarico che in carico naturale, in appoggio sul terreno o su piani oscillanti di varia difficoltà, come tavolette, trampolini o altro.



STABILIZZAZIONE POSTURALE


Il sistema posturale è in grado di rispondere alle oscillazioni del baricentro allo scopo di mantenere la stazione eretta: uno dei più importanti mezzi di stabilizzazione posturale è rappresentato dalla colonna vertebrale.

La costante ricerca di equilibrio, rispetto alla risposta antigravitaria e alle perturbazioni dall’ambiente circostante, è fondamentale per l’uomo perché consente di svolgere con successo una moltitudine di funzioni motorie.

Tutto quanto detto fin ora è possibile allenarlo, o provare a recuperarlo in seguito a eventi avversi, con esercizi specifici e costante allenamento.

Il fisioterapista è la figura che propone il programma personalizzato e lo condivide con il paziente.

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