• brotinisandra

Postura scorretta: attenzione ai ragazzi in crescita!

Aggiornamento: 6 apr

Quante volte vedete i vostri figli curvi in avanti e li richiamate con i soliti “stai dritto”, “sei tutto storto”, “tirati su con la schiena” e “così sembri il gobbo di Notre-Dame”, “siediti composto”?

La sensazione che abbiamo tutti è che i ragazzi abbiano ormai assunto la cosiddetta "posizione da smartphone”, frequentemente curvi in avanti con in mano un telefonino o un tablet. E' una preoccupazione più che giustificata perché le posture scorrette, in particolare da seduti, possono contribuire ad una cronicizzazione dell'assetto posturale scorretto e favorire patologie a livello posturale.

Ma perché la posizione seduta è la più inquisita?

Guardando il tronco di profilo nella posizione eretta, la colonna vertebrale ha tre curve fisiologiche: la lordosi cervicale, la cifosi dorsale e la lordosi lombare.



Nella posizione seduta, per il mantenimento delle curve fisiologiche, invece è necessaria un po' di attenzione e per i nostri ragazzi è difficile mentre utilizzano smartphone, computer, giochi tecnologici ed anche mentre studiano.




Molto importante nella posizione seduta a distribuzione del peso sul bacino e sulle gambe in modo da preservare le curve fisiologiche del rachide che altrimenti tenderanno a modificarsi con rischio di alterazione della struttura vertebrale.

L'età più sensibile alle modifiche strutturali va dai 10 anni in poi, le vertebre presentano il nucleo di accrescimento che se sollecitato in modo scorretto può favorire una "deformità" sulla vertebra nella zona di maggior pressione con conseguente rischio di situazioni dolorose e alterazioni posturali.


Quindi cosa osservare?


Man mano che i figli crescono, soprattutto dalla pubertà in poi, diventando indipendenti nell'igiene personale, è sempre più difficile vederli in biancheria intima e i genitori rischiano di vedere modifiche inaspettate del corpo in situazioni di "nudità"come al mare o in poche altre occasioni durante l'anno.

E' sufficiente allora negli anni di crescita controllare la schiena almeno 1 volta ogni 6 mesi, guardando i ragazzi da dietro e osservando le spalle, le scapole, i fianchi: in condizioni normali dovrebbe esserci simmetria tra i due lati. E' utile chiedere una flessione del tronco in avanti e controllare che non ci siano curve accentuate o diverse tra destra e sinistra.



Le alterazioni più frequenti sono l'ipercifosi dorsale e l'atteggiamento scoliotico, da distinguere dal dorso curvo e dalla scoliosi idiopatica. La diagnosi dei diversi quadri clinici viene fatta in ambito specialistico dall'ortopedico e/o dal fisiatra.


Si parla di ipercifosi dorsale quando si ha un aumento della curva fisiologica oltre 45 gradi circa, spesso in associazione ad una “iperlordosi”.



Si ha atteggiamento scoliotico quando sono presenti asimmetrie del piano scapolare e delle spalle con apparente rotazione.



Qualora vi sia presente un 'gibbo' alla flessione del tronco in avanti è necessario fare una visita specialistica perchè potrebbe essere presente la scoliosi.




Indicazioni: studi recenti hanno evidenziato l'importanza della prevenzione delle problematiche posturali e dolorose delle età pediatrica e alla base c'è la necessità di fare attività fisica quotidiana oltre allo sport settimanale.

I ragazzi infatti che si muovono e fanno sport in modo regolare sono meno soggetti a condizioni dolorose e problemi posturali perchè hanno una muscolatura allenata e abituata allo sfozo fisico. Inoltre gli impegni sportivi portano anche ad un minor impiego di tempo in attività sedentarie.

E’ utile quindi ricordare che non sempre l’accentuazione della curvature della colonna è un problema strutturale, alla base potrebbe “solamente” esserci una componente posturale. Possiamo dunque concludere che riconoscere la postura scorretta e/o la patologia cifotica/scoliotica precocemente ci aiuta a intervenire in tempo e a prevenire problematiche di salute in età adulta.




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