• brotinisandra

Quando la bocca "fa rumore".


Quante volte è capitato che la mandibola faccia rumori strani durante la masticazione, mentre si parla o durante uno sbadiglio?

A volte è un "click" lieve, altre volte si avverte un "rumore forte" durante i movimenti di apertura e chiusura, altre volte ancora questo rumore è accompagnato da un fischio all’interno dell’orecchio e/o da un dolore alla mandibola.



In tutti questi casi il problema specifico è da cercare nell’articolazione della mandibola (ATM) spesso associato ad una dislocazione del disco articolare.

L'ATM, spesso dimenticata, è invece molto presente nella nostra vita quotidiana ed è unica nel suo genere: è piccola come la punta del dito mignolo ma ha le caratteristiche articolari del ginocchio. E’ quindi molto complessa e difficilmente sta a riposo: basti considerare che partecipa ai movimenti della masticazione, all’emissione dei suoni per parlare e alla respirazione; tuttavia, in quei soggetti che digrignano i denti o che bruxano, anche di notte non si riposa mai.

E lo stress darà fastidio? Senza dubbio è anche questo un fattore da tenere in considerazione… .

Considerata allora la complessità di questa articolazione, è fondamentale capire le cause dei suoi problemi per poter affrontarli nello specifico ed ottenere risultati.


LE CAUSE:

  • Disturbi della masticazione

  • Disturbi del piano occlusale

  • Anomalie congenite

  • Traumi diretti sulla mandibola

  • Stress

  • Vizi – onicofagia

COSA FARE:

Se il rumore alla mandibola è recente e senza cause specifiche, può aver senso provare ad utilizzare antidolorifici o antiinfiammatori per cercare di alleviare il dolore. Bisogna però ricordare che i farmaci alleviano i sintomi ma non agiscono sulla causa specifica che li provoca.

Se dopo 5\7 giorni non ci sono risultati importanti è necessario consultarsi con un fisioterapista specializzato e\o con il dentista di fiducia. E’ importante in entrambe i casi che essi siano specializzati nella cura dell’ATM.



La valutazione fisioterapica permette di individuare la disfunzione e decidere il piano terapeutico migliore: trattamenti distrattivi manuali, terapia fisica specifica e riequilibrio funzionale mediante esercizi terapeutici.

Successivamente può essere utile il confronto con il dentista per decidere eventuale uso di Bite.


PROVA DA SOLO:

Nell’emergenza del caso può essere utile provare a fare subito alcuni semplici esercizi per rilassare la muscolatura e cercare di contenere il problema fino a contatto con il fisioterapista.

  • Mettere la lingua sul palato, senza toccare i denti e aprire lentamente la bocca mantenendo la lingua nello stesso punto per 6 volte e ripeterlo durante il giorno;



  • Mettere le mani aperte sui muscoli delle guance e massaggiare leggermente in senso circolare la muscolatura masticatoria.



Appena è possibile è consigliato di contattare il fisioterapista per avere una consulenza.



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