FISIO SCOLIOSI

La scoliosi è una malattia caratterizzata dalla deformità tridimensionale della colonna vertebrale. La deformità è data dalla rotazione di alcune vertebre, dall' inclinazione da un lato delle stesse e dall'appiattimento delle curve. Nell'80% dei casi la scoliosi non ha una causa specifica, ma è determinata da più fattori, il più certo è quello della familiarità.

Le scoliosi vengono classificate in base al periodo di diagnosi: ci sono le scoliosi infantili, quelle giovanili e adolescenziali se dopo i 10 anni. Quest'ultima è la più frequente e quella di cui ci occuperemo maggiormente.

La diagnosi certa di scoliosi si effettua con la radiografia e con l'esame obiettivo che permetterà al medico specialista di evidenziare altri segni importanti e di decidere l'approccio terapeutico adeguato. Fondamentale è la diagnosi precoce per essere tempestivi sul rischio di progressione.

Una prima valutazione può essere fatta anche dai genitori, insegnanti, allenatori, i quali avendo sotto osservazione i ragazzi hanno possibilità di evidenziare eventuali modifiche della schiena durante la crescita.

Importante ricordare che la diagnosi differenziale va fatta tra atteggiamenti scoliotici e scoliosi, cambia totalmente l'approccio e la prognosi.

"Non tutte le  schiene storte hanno la scoliosi " !

La scoliosi colpisce particolarmente le ragazze e in minor numero i ragazzi, in particolare nel momento della loro crescita. Infatti l'incidenza maggiore si ha dagli 11 ai 14 anni, nel pieno del cambiamento fisico psicologico.

La scoliosi è un bel nemico per i ragazzi, in particolare se per risolverla hanno necessità di ricorrere al corsetto. Questa diagnosi spesso provoca importanti crolli emotivi, non solo per le ragazze che in un attimo devono imprigionare il loro corpo, appena iniziato a sbocciare, nella rigidità del busto, ma anche per i genitori che spesso sono afflitti da sensi di colpa per non essersi accorti in tempo di questo nemico.

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