• brotinisandra

ZAINO, SCUOLA E MAL DI SCHIENA.

Aggiornato il: 6 giorni fa




Quando si arriva all'inizio della scuola la preoccupazione di ogni genitore è orientata al peso dello zaino e a quanto esso potrebbe causare patologie come scoliosi e ipercifosi al proprio figlio.

Ormai da anni gli studi scientifici svolti hanno tolto molti dubbi: gli zaini non sono responsabili di queste patologie. Esse sono dovute a predisposizione genetica e altri fattori ma non al peso dello zaino.

Lo zaino, con un peso importante e portato sulle spalle per un tempo superiore ai 20 minuti, puo favorire mal di schiena senza però provocare alterazioni strutturali sul rachide: il dolore è causato infatti da una serie di contratture muscolari. In relazione a questo, c'è da considerare poi la struttura fisica dello studente: un fisico allenato e con una buona tonicità muscolare ha meno possibilità di incorrere in problemi posturali rispetto a ragazzi molto magri e che non praticano sport.

Un altro quesito ricorrente riguarda l'uso del trolley e se è da preferire allo zaino classico: anche in questo caso la scelta dipende da alcuni fattori e può esserne consigliato l'utilizzo se, ad esempio, per raggiungere la classe c'è bisogno di camminare per un lungo tragitto; al contrario invece può essere sconsigliato se l'accesso alla scuola e\o alla classe prevede l'uso di scale. Da considerare poi che il trolley può creare una sollecitazione sulla spalla che viene usata per trascinare lo stesso.


Sono stati individuati una serie di consigli e accorgimenti per far sì che "il peso della cultura" non influisca negativamente sulla salute dei nostri figli. Eccoli elencati di seguito:

  • il peso dello zainetto non dovrebbe superare il 10\15% del peso dello studente;

  • lo zainetto dovrebbe avere uno schienale imbottito, spallacci larghi e morbidi e, se possibile, cintura addominale;

  • la distribuzione del materiale interno dobrebbe svilupparsi in altezza;

  • sarebbe utile posizionare lo zaino su una sedia o sul banco per indossarlo con più facilità;

  • sarebbe utile mettere nello zaino solo il materiale necessario.

La prevenzione diventa comunque il fattore fondamentale per limitare le problematiche dolorose.

I bambini, infatti, quando entrano alla scuola primaria, iniziano a stare seduti dalle 6 alle 8 ore al giorno (in una giornata scolastica tipo) e poi, crescendo, le ore a casa tra studio e televisione. Di conseguenza, è proprio nella fascia di età dai 7 ai 13/14 anni che la colonna vertebrale, in crescita e in cambiamento, è maggiormente suscettibile ad influenze posturali negative.


Cosa fare per evitare ogni sintomatologia dolorosa?

  1. Fare attività fisica, oltre lo sport specifico, 1 ora tutti i giorni, meglio se diversificata e distribuita durante la settimana (ad esempio, andare in bicicletta, camminare, uscire al parco, ecc);

  2. Fare movimento durante la ricreazione, la quale diventa importante per interrompere la sedentarietà delle lezioni;

  3. Educazione fisica a scuola;

  4. Attenzione alla postura da seduti al banco: i ragazzi dovrebbero stare diritti con una corretta distribuzione del peso sulla sedia ed evitare di stare appoggiati ad un braccio;

  5. Attenzione alla corretta altezza dei banchi e delle sedie in rapporto al fisico dei ragazzi;

  6. School gym: semplici movimenti da fare in classe sotto indicazione degli insegnanti. Infatti possono essere effettuati esercizi di stretching, respirazione o di movimento rimanendo nella propria posizione al banco.

E allora come bisogna stare seduti?

Schiena diritta, piedi appoggiati a terra e sotto il banco in modo da distribuire il peso del corpo in modo adeguato. Le braccia possono stare appoggiate sul banco o dietro lo schienale. Sono da evitare posture asimmetriche con la testa appoggiata ad un braccio.

Questi accorgimenti dovranno essere seguiti anche a casa quando i ragazzi fanno i compiti, in particolare è da evitare che i ragazzi studino sdraiati sul letto.





Grazie ad una recente revisione pubblicata dal British Jouranal of Sport Medicine, "Do schoolbags cause back pain in children and adolescents? A systematic review.", si è verificato se l'uso dello zaino sia un fattore di rischio o meno per il mal di schiena negli studenti. Dagli articoli esistenti su questo argomento è emersa la stessa conclusione di cui sopra: il peso dello zaino, il disegno e il metodo di trasporto non aumentano il rischio di sviluppare mal di schiena nei bambini e negli adolescenti. Esso è invece fortemente correlato all'attività fisica, ovvero al suo eccesso o alla sedentarietà, con conseguenze negative in entrambi i casi (dott.ssa A.Negrini, fisioterapista Isico).


In conclusione si può quindi affermare che lo zaino non è causa di alterazioni scheletriche della colonna ma solo causa di fastidiose contratture qualora non siano osservate adeguate attenzioni.

Secondo il dott. Lorenzo Panella, direttore del dipartimento di riabilitazione dell'ASST Gaetano Pini – CTO: "La sedenterietà è il nemico numero uno della colonna, soprattutto in uno scheletro che si sta formando. Va ricordato, inoltre, che la pubertà è il periodo di maggior rischio, dove l'attività osteogenica è sottoposta a stimolazioni importanti."

Massima attenzione quindi da parte dei genitori (e anche degli insegnanti!) alla postura corretta delle ragazze e dei ragazzi e, qualora ci fossero dei dubbi, diventa fondamentale richiedere una visita specialistica in particolar modo tra la quinta elementare e la prima media .


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