top of page

Cervicalgia da smartphone: Sindrome da Text Neck

  • brotinisandra
  • 28 mar 2023
  • Tempo di lettura: 3 min

Aggiornamento: 2 ago 2023

Il termine medico cervicalgia indica una “sofferenza nel tratto cervicale” ovvero il dolore localizzato nella parte posteriore del collo, a livello delle vertebre della colonna cervicale.


Anatomicamente il tratto cervicale è formato dalle sette vertebre cervicali (C1-C7) e lo possiamo dividere funzionalmente in tratto cervicale “alto”(C1-C3) ed in tratto cervicale “basso” (da C3 a C7).

La cervicalgia compare molto spesso come conseguenza dell’alterazione delle strutture del collo e può coinvolgere muscoli e legamenti di collo e spalle e i nervi propri del tratto cervicale.

È caratterizzata da un dolore più o meno intenso e disabilitante, che può irradiarsi anche alle spalle e alle braccia, rendendo difficoltosi i movimenti a causa del calo di forza e dei fastidi sensitivi associati come ad esempio formicolii, sensazione di punture di spillo o di alterazioni della temperatura del braccio interessato. È uno dei disturbi osteoarticolari più frequenti in età adulta ma con l'aumento dell'utilizzo sconsiderato di smartphone e tablet sta interessando anche gli adolescenti.


Cosa causa una cervicalgia?

I principali fattori di rischio possono avere varie origini, di tipo posturale e di predisposizione genetica, psicologica, oppure anche di origine traumatica o da stress lavorativi e/o sportivi:

  • posture errate del collo e/o dell'intera colonna

  • ansia, stress

  • sedentarietà

  • la mancanza di esercizio fisico ma anche esercizio fisico eccessivo o scorretto

  • i movimenti ripetuti delle braccia e delle spalle sia per lavoro che per sport

  • ernia/protrusione del disco intervertebrale

  • colpo di frusta

  • lesioni traumatiche

  • Sindrome da Text Neck (la nuova sindrome da smartphone o sindrome tecnologica).



La prevenzione è la migliore strategia per ridurre la probabilità di sofferenza del tratto cervicale, andando proprio a “correggere” i fattori di rischio.


Esistono varie tipologie di cervicalgie: quali e come si distinguono?

In base all’origine e ai sintomi si possono riconoscere tre varianti:

  1. la cervicalgia vera e propria,

  2. la sindrome cervico-brachiale

  3. la sindrome cervico-cefalica.

Cervicalgia vera e propria con dolore prevalentemente nella regione della nuca e la parte alta della schiena, tra le scapole, in genere legato alla presenza di una contrattura e/o di infiammazione muscolare. Da ciò deriva un fastidio che può impedire del tutto o solo in parte di muovere il collo per uno o più giorni.


Sindrome cervico-brachiale o cervicobrachialgia con dolore al collo e alle spalle al quale si aggiungono sintomi sensitivi e calo di forza con irradiazione alle spalle e alle braccia, arrivando talvolta fino alle mani, solitamente monolaterale.


Sindrome cervico-cefalica con dolore al collo e alle spalle. Sono presenti sintomi distintivi come mal di testa, vertigini (con conseguente nausea), disturbi della vista e dell’udito, cui si aggiungono, a volte, anche disturbi della deglutizione. Queste manifestazioni possono essere così intense e invalidanti


Diagnosi e trattamento.

Il dolore persistente a livello cervicale richiede un’adeguata indagine investigativa. Sarà pertanto neccessaria un'attenta anamnesi e una valutazione clinica, supportata da eventuali esami strumentali quali: radiografia del rachide cervicale, TAC, risonanza magnetica del tratto cervicale ed elettromiografia (individua eventuali anomalie della radice nervosa. Nel caso di dubbio è necessario confronto specialistico.


In tutte e tre le tipologie di cervicalgia fondamentale può essere la fisioterapia non solo per risolvere i sintomi, ma anche per recuperare trofismo muscolare e mobilità, che molto spesso vengono meno a causa dell'immobilizzazione da dolore.


In una fase acuta è importante ridurre il dolore e l'infiammazione, tramite terapie manuali e strumentali quali Tecar, Laser, elettroterapia. In un secondo momento quando il dolore si è ridotto così come eventuali sintomi neurologici, si può inziare a lavorare attivamente con l'esercizio terapeutico, volto a migliorare l'articolarità cervicale e la postura. Aspetto molto importante per il tratto cervicale.






1 commento


Camp Remund
Camp Remund
29 mar

Apprezzo l'integrazione proporzionata di molteplici variabili nell'esposizione. La logica si evolve senza enfasi inutile. Il sito Web offre ulteriori approfondimenti tematici su questo argomento. I modelli di partecipazione sono contestualizzati tramite servizi internet interattivi.

https://betitaly-it.com/

Mi piace

Le immagini utilizzate negli articoli sono in parte prese da internet a scopo puramente divulgativo.

Se riconosci la proprietà di una foto e non intendi concederne l'utilizzo o vuoi firmarla, invia una segnalazione a info@fisioterapiabrotini.it

Iscriviti

©2019 by Studio di Riabilitazione Sandra Brotini. Proudly created with Wix.com

Informativa sulla privacy

bottom of page